Come attivare i voucher lavoro

Come attivare i voucher lavoro

Tutti i committenti di lavoro accessorio sono obbligati ad attivare i voucher oppure presentare l’apposita dichiarazione di inizio attività in modo da consentire i relativi pagamenti. Andiamo a scoprire tutti i dettagli al riguardo.

Il datore di lavoro che ha assunto e deciso di pagare con buoni lavoro deve procedere ad attivare i voucher subito dopo averli acquistati e comunque prima che il lavoratore incominci a prestare la sua attività.

In base al canale di distribuzione scelto per l’acquisto dei buoni, come ad esempio presso gli uffici INPS, Poste, banche e tutte le altre previste, per l’attivazione si dovrà fare ricorso ad una differente procedura. Infatti è prevista una per gli acquisti telematici, INPS e Poste ed un’altra per operazioni presso gli istituti di credito ed i tabaccai.

In ogni caso deve essere adoperata la pagina apposita presente sul portale dell’Inps.

Una volta connessi sul sito INPS, bisogna recarsi sul menu “buoni lavoro” ed attivarli attraverso accesso ad apposita procedura telematica.

Occorre sottolineare che serve dotarsi di un apposito PIN Online per compiere l’attivazione dei voucher.

Un sistema telematico che consente al datore di lavoro di gestire tutti i dati anagrafici, inviare la notifica per l’inizio del rapporto di lavoro, dare avvio ai voucher cartacei, andare alla ricerca dei lavoratori che risultano registrati, compiere i pagamenti online, consultare gli estratti conto e molto altro ancora.

Per quanto riguarda i datori di lavoro che acquistano i voucher direttamente presso tabaccai e banche, il committente deve procedere a dichiarare la prestazione che verrà eseguita dal lavoratore, attraverso l’utilizzo dei Servizi online dell’Inps, oppure telefonando al contact center o recandosi direttamente presso uno sportello.

Si tratta comunque di una procedura che va fatta eseguita prima che inizi l’attività del lavoratore.

La dichiarazione indicherà il codice fiscale del datore di lavoro e del lavoratore, la data di inizio e di fine prestazione lavorativa, la tipologia merceologica dell’attività ed il luogo in cui si svolge.

Per quanto riguarda i “tagli” dei buoni lavoro, i voucher sono da 10 euro, multipli di 10 e fino a un massimo di 500 euro.

Il tabaccaio provvede a stamparli nel momento in cui vengono richiesti dal committente fino ad  un massimo di 1500 euro.

Per maggiori informazioni al riguardo e per rimanere sempre aggiornati sull’utilizzo dei voucher di lavoro e su tutte le regole per un uso corretto, consigliamo di visitare il sito on line  dell’Istituto Nazionale di previdenza sociale, all’indirizzo www.inps.it.

 

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