Il Parlamento tedesco approva l’introduzione degli e-scooter

scooter elettrico

La Germania ha approvato l’utilizzo di scooter elettrici stand-up sia su strada che sulle piste ciclabili. Grazie a questa decisione, startup made in USA come Bird Rides Inc. e Lime sono entrate nella più grande economia europea. La votazione, avvenuta venerdì nella camera alta del Parlamento tedesco, consente ai maggiori di 14 anni di utilizzare e-scooter che non superino i 20 km all’ora. Adesso, l’intento è quello di tramutarla in legge entro il prossimo mese.

Mentre le due startup statunitensi hanno già pronti i fondi per dare inizio alla produzione, le aziende europee stanno accelerando i tempi per anticipare Bird Rides Inc. e Lime sul mercato. Tra le prime a muoversi, c’è la svedese Voi Technology AB, la quale intende partire già da giugno, mentre la Rival Flash, società creata dal co-fondatore di Delivery Hero SE Lukasz Gadowski, ha creato una partnership con la Herne, città locata nel Nord Reno-Westfalia, con l’intento di offrire gli e-scooter in affitto.

Fredrik Hjelm, co-fondatore e CEO di Voi, ha dichiarato: “Indubbiamente, dal punto di vista normativo, quello tedesco è il mercato più complicato. Il loro approccio è stato molto ‘tedesco’, concentrandosi su come l’angolo tra la luce posteriore del veicolo ed il terreno. Per questo motivo, siamo stati costretti a costruire un modello che soddisfi i requisiti richiesti”.

La Voi Technology AB non è l’unica azienda attratta dal mercato degli e-scooter. Sono diverse le società di venture capital che nell’ultimo anno hanno investito 150 milioni di euro. Purtroppo per loro, le due startup statunitense sono un passo avanti avendo raccolto qualche centinaio di milioni in più. Tutto questo ha alimentato una repentina espansione internazionale, che ha generato una sovrabbondanza di concorrenti attivi in Europa, i quali sono alla ricerca di consolidamento, di finanziamenti esterni e magari di fusioni.

Gli scooter elettrici rappresentano realmente il futuro dei trasporti urbani? Allo stato attuale, è ancora prematuro dirlo. Ma non c’è dubbio che, in un mondo che cerca di trovare modi per combattere l’inquinamento atmosferico, un e-scooter potrebbe realmente rappresentare il nuovo cha avanza.

Intanto, la Voi non vede l’ora di iniziare ad importare i propri scooter nelle città tedesche. Una parte importante nel disegno di legge l’ha avuto l’associazione ciclistica tedesca, la quale ha chiesto che gli e-scooter non superassero una certa velocità e di vietarne l’utilizzo sui marciapiedi.

Dal canto suo, Lukasz Gadowski ha accettato con entusiasmo questa nuova legislazione. “I nostri scooter, costruiti appositamente per rispettare determinati standard, sono già molto apprezzati in sette paesi. Non vediamo l’ora di introdurli nelle città tedesche”. Una legislazione che regoli l’utilizzo degli e-scooter è ancora assente in alcuni paesi europei. Nel Regno Unito, ad esempio, mancano delle vere e proprie linee guida per creare delle norme adeguate.

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