Manovra: Partite IVA rivogliono il “forfettone”

Il vecchio forfettone va in pensione, sostituito da un nuovo regime che è sì più conveniente, ma limitato ad una platea di contribuenti sensibilmente inferiore al regime originario. Una novità estremamente interessante per tutti coloro si apprestino ad aprire una partita iva per avviare una piccola attività in proprio e che è stata stuadiata appositamente per ridare slancio al mondo del lavoro in proprio in un momento in cui le assunzioni nelle grandi aziende si sono praticamente bloccate, come testimoniano gli ultimi dati sulla disoccupazione.

Di cosa parliamo? Ovviamente della manovra economica firmata Tremonti, che ha lasciato in eredità a tutte le Partite IVA che avevano abbracciato il regime dei contribuenti minimi, un regalo purtroppo atteso: l’abolizione del vecchio regime forfettario del 20%, con l’introduzione di un nuovo regime sostitutivo al 5%.

In altri termini, la “cedolare secca” del 20%, che permetteva a tutte le Partite IVA con fatturato inferiore ai 30 mila euro di poter evitare l’applicazione degli studi di settore, di Iva, Irap, Irpef e tasse locali, sparirà da un giorno all’altro, costringendo questa popolazione contribuente – stimata in mezzo milione di unità – a virare verso il regime ordinario, più complesso e oneroso.

Nel contempo, la manovra Tremonti presenta anche un vantaggio per i neo lavoratori autonomi, per coloro – cioè – che stanno iniziando in questi giorni una nuova professione mediante Partita IVA, o l’hanno iniziata negli scorsi cinque anni.

Per loro, e fino al “compimento” del quinto anno di attività professionale, scatta infatti una tassazione super-agevolata al 5%, in sostituzione del “vecchio” 20%.

Un bel vantaggio, si potrà affermare, ma purtroppo limitato a circa 50 mila lavoratori autonomi: una minoranza significativa rispetto al totale delle Partite IVA che erano agevolate dalla precedente versione del forfettone, e che ora si troveranno dinanzi oneri maggiori per quasi il 10%.

Per maggiori approfondimenti consigliamo di leggere la nostra guida aggiornata: nuovo regime dei contribuenti minimi.

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