Report sul Monte dei Paschi di Siena

Il programma di approfondimento di rai 3, Report, ha parlato ieri sera del Monte dei Paschi di Siena spiegando gli intrecci che hanno caratterizzato la governance della più antica banca del mondo. Il monte dei paschi, infatti, oggi deve fare i conti con un bilancio disastroso imputabile, secondo molti, all’acquisizione di Banca Antonveneta e alla speculazione finanziaria fatta in modo spregiudicato. Fin quando l’istituto di credito ha fatto dell’attività creditizia il proprio core business, infatti, non ci sono stati grossi problemi di bilancio. Problemi che sono arrivati quando la banca ha cominciato a investire in prodotti finanziari estremamente rischiosi e a procedere ad acquisizioni svantagiose.

Ovviamente MPS non è l’unica banca italiana ad essere messa male (abbiamo già ampiamente parlato di Unicredit e di Intesa) ma la particolarità della sua struttura e il peso della sua storia ne fa un caso che meriterebbe molta attenzione anche da parte del governo.

Il monte dei Paschi di Siena è un’istituzione che la speculazione e l’avidità di chi si vuole mettere a giocare con i soldi delle persone rischiano seriamente di distruggere. Perchè non bisogna dimenticare mai che i soldi delle banche sono dei correntisti, dei risparmiatori e degli imprenditori, ossia di tutti noi.

Le banche non dovrebbero fare speculazione ma, semplicemente, il proprio lavoro ossia raccogliere i risparmi ed erogare il credito. Oggi questo ciclo virtuoso si è spezzato così accade che, nonostante tutti i soldi prestati dalla BCE al tasso ultra agevolato dell’1% le giovani coppie che vogliono comprarsi casa si sentono rifiutare la richiesta di un finanziamento così come accade ad un imprenditore che voglia investire nella propria azienda.

Chi fa speculazione non dovrebbe occuparsi anche di attività creditizia. Almeno questo è sempre stata la nostra opinione e continuerà ad esserla.

Per chi se la fosse persa qui sotto è possibile rivedere il servizio di report relativo al Monte dei Paschi di Siena.

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