Coronavirus: Italia riesaminerà rapporti con la Cina. Più partnership con l’India

cina

La presunta origine del coronavirus in Cina e l’alto numero di vittime legate al virus in Italia hanno costretto Roma a ripensare al suo impegno con la Cina e volgere lo sguardo allo sviluppo delle relazioni con l’India, la quinta economia del mondo.

L’ambasciatore italiano in India Vincenzo de Luca ha dato chiaramente questa indicazione in un webinar internazionale quando ha parlato di un rafforzamento del partenariato per la difesa con l’India, chiedendo contemporaneamente di riequilibrare le relazioni tra Europa e Cina che sono state messe a dura prova dopo lo scoppio della pandemia.

“L’Italia ha sollevato la questione del riequilibrio delle relazioni commerciali tra Europa e Cina. Questo è un problema per l’Unione europea. Ora ho visto una maggiore consapevolezza nei confronti di questa questione, ossia il rapporto commerciale tra Cina ed Europa”, ha dichiarato l’ambasciatore. “Dobbiamo riequilibrare le relazioni con la Cina in termini di scambi e investimenti, soprattutto in previsione del post-pandemia”.

Rispetto alla Cina, che suscita ansie in diverse capitali europee, l’ambasciatore italiano ha cercato di rafforzare la partnership con l’India in progetti di connettività nella regione indo-pacifica. “Dovremmo anche avere una visione condivisa con l’India sulla questione della connettività nella regione indo-pacifica, e questa visione dovrebbe essere basata su condizioni di parità, trasparenza e regole”, ha affermato de Luca.

Sottolineando il crescente livello di comfort dell’Italia con l’India, l’ambasciatore italiano ha dichiarato: “L’Europa può sviluppare la doppia via della tecnologia con l’India, e non con la Cina, perché con la Cina abbiamo un sistema sanzionatorio su tutta l’industria militare. Ecco perché insistiamo su un ruolo importante dell’Italia nel settore dell’industria della difesa qui in India”.

Oltre all’Ambasciatore Luca, al webinar, organizzato dall’India Writes Network e dalla rivista “India and the World”, hanno partecipato Sandeep Chakravorty, Segretario Congiunto (Europa dell’Ovest) del Ministero degli Affari Esteri, Anil Wadhwa, ex ambasciatore dell’India in Italia, la Thailandia, la Polonia, l’Oman, Stefania Benaglia, esperta di politica estera e di sicurezza dell’UE e Stefano Pelle, ex CEO di Ferrero India.

Tracciando la strada da percorrere, Sandeep Chakravorty ha sottolineato che l’India intensificherà la cooperazione con l’Italia in diversi settori, tra cui la “diversificazione delle catene di approvvigionamento” e si proporrà di attirare le aziende italiane a investire nel Paese.

“Quello che vediamo è una nuova energia e sinergia nelle relazioni bilaterali. Soprattutto, la storia della crescita dell’India e le ambizioni economiche dell’Italia si intrecciano, aprendo nuove strade per la cooperazione tra i due Paesi”, ha affermato Manish Chand, analista di politica estera e redattore capo della rivista India and the World.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi