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Certificazione energetica immobili nel 2012

Immobiliare.it pubblica il rsultato di una recente indagine circa la certificazione energetica degli immobili che, come tutti sappiamo, è obbligatoria da più di un mese. Secondo il prestigioso sito di annunci immobiliari solo il 12,7% degli immobili sarebbe in regola con la normativa che prevede un certificato dove sia riportata sia la classe energetica sia l’indice di prestazione energetica dell’immobile. Secondo gli analisti del portale il motivo starebbe nel fatto che fino ad ora solo la regione Lombardia ha previsto delle sanzioni per il mancato adempimento dell’obbligo con multe che vanno da un minimo di 3000 euro ad un massimo di 5 mila. Secondo l’Amministratore delegato del Gruppo Immobiliare.it, infatti, ci sono delle differenze importanti da regione a regione tanto che nel nord Italia la percentuale di annunci con la certificazione energetica varia dal 18,9 al 15,6% contro l’8,8% delle regioni del centro Italia.

Ancora peggio sono i dati degli annunci in regola con le certificazioni energetiche per quanto riguarda il sud Italia dove solo il 3,8% degli annunci risulta essere in linea con le normative. Peggio di tutti fa Palermo dove solo lo 0,9% degli annunci include la certificazione energetica dell’immobile, mentre la più virtuosa risulta essere Bolzano dove ben il 25,6% degli annunci è in regola.

Un altro dato estremamente significativo si può riscontrare nella tabella dei risultati dove si evince che ben il 24% degli immobili rientra nella classe energetica G, ossia quella peggiore e solo il 14% rientra nella classe energetica più virtuosa ossia la A. Nel complesso è interessante notare come ben il 54% degli immobili rientri nelle ultime 4 classi (ossia dalla D alla G) e solo il 46% nelle 3 classi di efficienza energetica più virtuose (ossia quelle dalla C alla A).

Molto interessante è notare come possa variare il valore di un immobile anche a seconda della propria efficienza energetica: in media tra un immobile di classe energetica G (la peggiore) e uno di classe energetica A (ovviamente la migliore) c’è una variazione di prezzo del 30%.

A cosa serve la Certificazione energetica di un Immobile

Come dice lo stesso Amministartore di Immobiliare.it “…la normativa sulla classificazione energetica anticipa una richiesta comunque tassativa al momento del rogito – continua Giordano – e, quindi, più che essere un freno al mercato immobiliare, deve essere letta come uno strumento in più per l’acquirente, che sa sin da subito quello che sarà il livello medio dei consumi dell’immobile…”.

Proprio per questo è estremamente importante che l’obbligo di avere un certificato energetico per ogni immobile venga rispettato da tutti nel più breve tempo possibile così che tutti gli acquirenti abbiano uno strumento in più per verificare il reale valore di una casa.

Come funziona l’obbligo di indicare la certificazione energetica di un immobile

A partire dal 1 Gennaio 2012 c’è l’obbligo di indicare la classe energetica negli annunci commerciali (giornali, siti web, spot televisivi, ecc.) sia per i semplici cittadini (persone fisiche), sia per associazioni, enti e società.

Le sanzioni previste dalla legge vanno da un minimo di 1000 ad un massimo di 5000 euro (spetta al comune o alla regione indicare le sanzioni e vigilare che l’obbligo venga rispettato).

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