Governo, nuovo pacchetto per far ripartire l’economia italiana

giuseppe conte
In foto il premier Giuseppe Conte da ilmattino.it

Quest’anno l’economia italiana si contrarrà almeno dell’8%. Per attutire il duro colpo inferto dalla pandemia da COVID-19, il governo italiano ha varato delle misure economiche ad hoc.

“Abbiamo lavorato su questo decreto consapevoli che il Paese è in grande difficoltà”, ha dichiarato il premier Giuseppe Conte. Il nuovo pacchetto varato prevede sovvenzioni e agevolazioni fiscali a favore delle imprese, sostegno alle famiglie tramite sussidi per l’assistenza all’infanzia e incentivi per aiutare il settore turistico devastato dall’epidemia.

Il nuovo decreto congela temporaneamente l’imposta sulle società che hanno un fatturato annuo inferiore a 250 milioni di euro, concedendo inoltre aiuti non rimborsabili fino a 40.000 euro alle imprese più piccole.

Il governo interverrà a ricapitalizzare le società in difficoltà in linea con le nuove norme dell’UE in materia di aiuti di Stato che consentono l’immissione di capitali pubblici. “Gli strumenti che stiamo introducendo sono stati definiti dal nuovo quadro europeo e sono stati adottati in tutti i paesi”, ha dichiarato il ministro delle finanze Roberto Gualtieri “Siamo il primo Paese che utilizzerà le nuove norme UE”.

Sono stati stanziati 25,6 miliardi di euro per estendere le indennità di disoccupazione esistenti, oltre 3 miliardi di euro per il sistema sanitario, 1,4 miliardi di euro per le università e la ricerca e oltre 1 miliardo di euro per il settore agricolo. Inoltre, per le famiglie a basso reddito, è stato introdotto il reddito di emergenza che arriva fino a 800 euro.

Per il settore turistico in particolare, il ministro Gualtieri mette sul piatto 2 miliardi di euro a favore delle attività costrette ad adottare le misure necessarie di distanziamento sociale. L’Italia garantirà anche i permessi di soggiorno ai migranti che lavorano nei settori agricolo e delle pulizie.

I contrasti politici e le difficoltà nel trovare questa montagna di risorse, che rappresentano due manovre finanziarie in una, hanno richiesto molte settimane di lavoro. Conte ha spiegato che aveva la netta sensazione che ogni ora che passava avrebbe pesato su aziende e lavoratori. Secondo lui, il governo ha lavorato con la consapevolezza delle difficoltà in cui il Paese si trova.

Il pacchetto di stimolo è una misura di emergenza; di diversa natura saranno gli investimenti che il governo dovrà attuare se il fondo di recupero sarà approvato dal Consiglio europeo.

L’Italia riceverebbe 81,8 miliardi di euro in sovvenzioni e 90,9 miliardi di euro in prestiti a tassi molto bassi. Per accedere a questi fondi, entro il prossimo ottobre dovrà essere presentato un piano nazionale di riforma e investimenti pubblici. È una grande opportunità per definire un quadro organico per le misure di rilancio del Paese, per superare l’emergenza e la natura frammentata delle misure finora adottate.

La proposta della Commissione prevede che l’uso di sovvenzioni e prestiti del fondo di recupero debba mirare a perseguire l’accordo verde come strategia per la crescita economica dell’Europa, in grado non solo di affrontare l’emergenza, ma anche di garantire un futuro per la prossima generazione.

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